Tutti abbiamo il potere di cambiare il mondo

Peace

 

Un gruppo di persone piene di odio venerdì ha ucciso più di 100 innocenti. Nessuno se lo aspettava. L’odio di quei carnefici si è trasformato in morte e ha lasciato spazio solo a un gelido silenzio. La morte di quelle vittime innocenti si trasformerà in odio, molto più forte di quello iniziale. Immagino il dolore che stanno provando le famiglie e gli amici delle persone che hanno perso la vita in quella carneficina, una sofferenza immensa alla quale non riusciranno a dar pace. Non è soltanto questo a spaventarmi; odio e rabbia verranno condivisi attraverso i social networks e passeranno per il cuore di tutti, perchè siamo tutti connessi come parte di un unico tessuto. In pochi secondi ne saremo tutti contagiati.

Il terrore è virale e l’odio genera altro odio creando un’orribile reazione a catena di distruzione.

Non è questo un cancro?

Alcune cellule dannose che contagiano altre cellule e si crea un effetto a macchia d’olio che porta alla morte dell’organismo. So bene come funziona un cancro. Il cancro si è portato via i miei genitori quando ero appena un ragazzino. Quanti di voi hanno perso una persona cara per questa orribile malattia? Purtroppo siamo in tanti.

Siamo tutti cellule di questo pianeta malato di un orribile cancro, che si propaga a una velocità impressionante.

Penso che ognuno abbia la libertà di decidere se comportarsi come una cellula cancerogena o una sana. Se fate parte delle prime potete condividere la rabbia, l’odio e il razzismo sui social network ed essere parte attiva della propagazione del male ma ricordatevi che vi state comportando come quelle cellule che si sono mangiate vive le persone a voi care. Comportarsi da cellule sane invece è assai più difficile. Vuol dire trasmettere il bene, condividere messaggi positivi e dare forza e coraggio alle altre persone, contagiandole di “bene” e costruendo pezzo dopo pezzo un Mondo migliore.

La guerra come il cancro, si combatte solo con l’Amore.

0 Commenti

Leave a Comment

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *