Halloween e lo scherzetto di Pancho

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FOTO: il sosia di Mauro Coruzzi travestito da feto, in saldo.

Dicono che ci siano state 500.000 persone a sfilare la notte del 31 su Santa Monica Blvd e sinceramente penso che non abbiano sbagliato di molto.

Qualche ora prima della parata stavo portando a passeggiare Pancho davanti a casa. Ad un certo punto ho sentito una voce demoniaca gridare “hi little dog!”. Mi sono spaventato. In quel momento mi ero dimenticato fosse Halloween. Mi giro di scatto e vedo un signore sulla cinquantina vestito come un imbrcille seduto su un trono fatto di teschi illuminati che cambiavano colore. “Treat or trick?” mi dice lui. Gli rispondo “un sacchetto per la merda, please”. Pancho aveva cagato sul suo giardino!

Raccolgo lo “scherzetto” di Pancho e mi dirigo a casa per prepararmi all’evento più mostruoso del 2015. Si, qua negli Stati Uniti Halloween è una festa colossale.

A questo punto vi starete chiedendo da cosa mi sono travestito. Quest’anno ho superato me stesso e secondo me ho vinto il primo premio!

Mi sono travestito da “zombie in ritardo di un giorno”.  Vi giuro che si tratta del costume più spaventoso che io abbia mai visto e devo dire che l’effetto sulla gente è incredibile. C’è che fugge e chi rimane pietrificato dalla paura. E’ davvero realistico e si può realizzare molto facilmente..

Siete davvero fortunati perchè oggi vi insegnerò come ci si veste da “zombie in ritardo di un giorno” per Halloween!

Bene, si va alla serata di Halloween non travestito, si cammina per la parata per più di 2 ore, si mangia poco, si beve tanto alcool, si va a dormire tardi, si dorme male e la mattina si vomita.

Il vostro costume è pronto!

 

 

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